FACTORY BANCA MANZANO

Inaugurata qualche settimana fa, ora la “Factory Banca Manzano” va riempita. Per farlo è stato bandito un concorso per scegliere le 12 start-up proposte da giovani under 35 da insediare negli spazi ricavati in piazza XXVI Luglio. L’obiettivo dell’iniziativa è semplice ma in grado di cambiare il futuro di molti giovani friulani, come spiega il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Manzano, Silvano Zamò: «Vogliamo offrire una reale opportunità ai giovani imprenditori, soci della nostra banca, di realizzare i loro progetti innovativi in spazi dedicati. Crediamo che la Factory sia un ottimo modo per riuscirci».

La Factory mette a disposizione 3 uffici da due persone, 3 da una persona, un “open space” da sei persone per i giovani professionisti operanti nel campo della creatività e 4 spazi comuni. Le imprese selezionate potranno avere accesso gratuito alla Factory di piazza XXVI Luglio, insediando la loro impresa per un periodo di 12 mesi. Gli verrà data anche la possibilità di seguire lezioni e seminari gratuiti di approfondimento su tematiche inerenti lo sviluppo di start-up e la gestione d’impresa.
«Siamo stati i primi a proporre un’iniziativa di questo tipo rivolta ai giovani – chiarisce il direttore generale di Bcc Manzano, Angelo Zanutto – ora ci aspettiamo una buona risposta da parte del territorio, sperando che l’esperienza della Factory possa essere replicata in diverse parti del Friuli».

Gli under 35 interessati dovranno proporre un progetto d’impresa a contenuto innovativo, avviato, ad esempio, nel settore digitale e web, della grafica, della creatività o della comunicazione.
A scegliere le aziende che potranno insediarsi sarà un Comitato formato da componenti indicati da Banca Manzano e da rappresentanti espressione del mondo dell’innovazione e della ricerca come Friuli Innovazione e Gruppo giovani industriali di Udine.
«In forza dello spirito di cooperazione che caratterizza questo progetto – spiega il promotore dell’iniziativa, Carlo Piemonte, presidente del gruppo giovani di Banca Manzano “Future Factory” – abbiamo voluto coinvolgere nel progetto anche dei partner locali già attivi nel mondo delle start-up e dell'innovazione, e quindi Friuli Innovazione, importante incubatore di imprese certificato della provincia di Udine, e il Gruppo giovani industriali di Udine, che con il progetto “Start&Go” ha dimostrato di essere particolarmente  attento alle start-up più innovative».

Per accedere agli spazi della Factory si potrà presentare domanda a partire da lunedì 25 novembre e fino al 31 dicembre 2013. I moduli per l’iscrizione con tutte le informazioni sul bando e sul regolamento del concorso sono reperibili nelle filiali e sul sito di Banca Manzano (www.bancamanzano.it), oltre che sulla pagina web (factory.bancamanzano.it).

Scarica il regolamento



Offrire un’opportunità di fare impresa a giovani under 35 recuperando un edificio storico nel cuore di Udine. A farlo è la Banca di Credito Cooperativo di Manzano, negli gli spazi della “Factory Banca di Manzano”, ricavati nel palazzo Moretti di piazza XXVI Luglio per l’insediamento di 12 nuove imprese. Un intervento di recupero architettonico di pregio, che costituisce il primo caso in Italia di un istituto di credito cooperativo che si fa propulsore d'impresa, offrendo spazi gratuiti agli under 35 e alle loro aziende innovative che hanno bisogno di assistenza anche nella fase post incubazione.

Il periodo di insediamento, della durata di 12 mesi, permetterà all'impresa nascente di compiere una fase di start-up con un ufficio a propria disposizione, in un ambiente funzionale, senza pagare affitto e avendo a disposizione sale riunioni, zona relax e un open space riservato alla creatività.

«Banca di Manzano – afferma il presidente Silvano Zamò – intende lanciare un messaggio di fiducia rivolto al mondo giovanile, dando la possibilità di intraprendere un’attività professionale senza il bisogno di doversi spostare, ma restando in Friuli».

Trascorsi i 12 mesi di insediamento, la Banca sosterrà quelle iniziative imprenditoriali che potranno diventare un’impresa a tutti gli effetti, finanziando il loro successivo sviluppo, promuovendo anche occasioni di confronto con manager di successo. «Siamo molto orgogliosi di questo progetto – continua il direttore generale di BCC Manzano, Angelo Zanutto – e confidiamo nel fatto che la sua positiva evoluzione possa consentirci di esportarlo anche in altre zone del Friuli. Con questa iniziativa, inoltre – aggiunge – restituiamo alla città un edificio di pregio, che torna a essere fulcro di sviluppo per il territorio udinese».

A seguire passo dopo passo la nascita della Factory è Carlo Piemonte, presidente del gruppo giovani Banca di Manzano: «L'obiettivo – afferma – è anche quello di far nascere delle connessioni tra giovani imprenditori, tali da sviluppare forme di collaborazione per il futuro, delle reti dell'innovazione all'interno della Factory».

Il recupero dell’edificio è stato proposto da tre progettiste che fanno parte di Future Factory, il gruppo giovani della Banca di Manzano: Valentina Vidoni, Maria del Mar Aroca Aranda e Marzena Ciesielka. Un interessante mix culturale europeo, frutto delle contaminazioni tra le scuole di design italiana, polacca e spagnola.

Nella progettazione della Factory Banca Manzano le progettiste hanno identificato tre diverse tipologie di spazi/funzioni: lavoro, cooperazione, connessione. Per questo, accanto ai tradizionali uffici, trovano posto un ampio open space per dare sfogo alla creatività, un’ampia sala riunioni con una finestra sulla città per potersi confrontare con i clienti, proporre progetti e instaurare rapporti di lavoro, una sala relax ricavata in ambiente vivace e colorato. La hall di ingresso è stata concepita come una piazza: un luogo centrale, il fulcro di tutte le attività, luogo privilegiato dello scambio di sinergie. Uno spazio quadrato, un vuoto voluto, che si riempirà ogni giorno di relazioni diverse. Al fine di cementare il legame con il territorio, sono stati scelti arredi provenienti dal distretto della Sedia, sede storica della Banca di Manzano.

Poche le indicazioni da seguire per essere ammessi alla Factory: proporre un’iniziativa imprenditoriale in fase di costituzione o costituita al massimo da 6 mesi, possedere una visione innovativa dell’attività economica rispetto al mercato e alla società locale, avere la titolarità dell’impresa o la maggioranza delle quote di partecipazione (in capo a soggetti under 35), essere soci della Banca di Manzano.

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