Grande festa di apertura della Factory Banca Manzano

Il futuro di 12 imprese di Under 35 si realizzerà nel cuore di Udine. Da ieri, infatti, è realtà la Factory Banca Manzano, spazio ricavato dalla Banca di Credito Cooperativo di Manzano al piano terra del palazzo Moretti, in piazza XXVI Luglio, per metterlo a disposizione, gratuitamente, di start-up “made in Friuli”. «Banca di Manzano – afferma il presidente Silvano Zamò – ha voluto offrire un’opportunità di realizzazione al mondo giovanile. Il merito è tutto del componente più giovane del nostro Cda, e cioè del 32enne Carlo Piemonte. É stato lui a coinvolgerci in questa iniziativa e a voler a tutti i costi dare un segnale di speranza agli Under 35 del nostro territorio, consentendogli di avviare un’impresa nel centro di Udine. Un recupero architettonico importante quello di palazzo Moretti – aggiunge – fatto da tre progettiste giovani, utilizzando i prodotti delle aziende del Distretto della Sedia». Al taglio del nastro, oltre ai vertici della Banca, sono intervenuti la presidente della Regione Debora Serracchiani, il presidente del consiglio regionale Franco Iacop, l’assessore di Udine Gabriele Giacomini e il rappresentante della Federazione delle Bcc Fvg, Lorenzo Kasperkovitz. Il periodo di insediamento delle nuove imprese, della durata di 12 mesi, permetterà di portare a termine una fase di start-up con un ufficio a propria disposizione, in un ambiente funzionale, senza pagare affitto e potendo contare su sale riunioni, zona relax e su un open space riservato alla creatività. Un intervento di valorizzazione architettonica di pregio, che costituisce il primo caso in Italia di un istituto di credito cooperativo che si fa propulsore d’impresa, offrendo spazi gratuiti agli Under 35 per l’insediamento di aziende innovative, anche in una fase di post incubazione. Trascorsi i 12 mesi, la Banca sosterrà quelle iniziative imprenditoriali che potranno diventare un’impresa a tutti gli effetti, finanziando il loro successivo sviluppo e dando spazio ad un’altra dozzina di giovani imprenditori. «La nostra Banca si dimostra vicina alle necessità degli under – chiarisce il direttore di Bcc Manzano, Angelo Zanutto – augurandoci che il modello lanciato con la Factory possa essere copiato da altri in diverse parti del Friuli. Da parte nostra – conclude – cercheremo di dar vita a nuovi spazi per offrire ai giovani la possibilità di esprimersi dal punto di vista produttivo e commerciale». A seguire passo dopo passo la nascita della Factory è stato Carlo Piemonte, presidente del gruppo giovani Banca di Manzano: «L’obiettivo – afferma – è quello di far nascere delle connessioni tra giovani imprenditori, tali da sviluppare forme di collaborazione per il futuro, vere e proprie reti di innovazione all’interno della Factory». Il recupero dell’edificio è stato proposto da tre progettiste volontarie che fanno parte di Future Factory, il gruppo giovani della Banca di Manzano: Valentina Vidoni, Maria del Mar Aroca Aranda e Marzena Ciesielka. Un interessante mix culturale europeo, frutto delle contaminazioni tra le scuole di architettura italiana, polacca e spagnola. Poche le indicazioni da seguire per richiedere l’insediamento nella Factory: proporre un’iniziativa imprenditoriale in fase di costituzione o costituita di recente, possedere una visione innovativa dell’attività economica, avere la titolarità dell’impresa o la maggioranza delle quote di partecipazione (in capo a soggetti Under 35), essere soci della Banca di Manzano. GALLERIA DELLE IMMAGINI SUL NOSTRO PROFILO FACEBOOK

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